Friday, January 28, 2011

Qualche informazione in più su: Yahoo! Virtual Coach

Yahoo! Virtual Coach è un gioco on line manageriale di calcio creato da una collaborazione tra il portale statunitense Yahoo e l'emittente televisiva Eurosport. Il gioco è disponibile in diverse lingue tra cui l'italiano, e attualmente conta circa 35.000 utenti attivi.

L'obbiettivo del gioco è di vincere il campionato di Prima divisione (massima serie del gioco). Il gioco è simile ad un vero gioco di calcio, dove è possibile scegliere le tattiche, le strategie, allenare i giovani talenti, comprare e vendere giocatori nel calciomercato attraverso ad alcune aste, etc.

Nel gioco è inoltre presente un forum con 5 lingue (italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo).

Fonte: Wikipedia

Friday, January 21, 2011

Il website del giorno è: Twitter

Twitter è una rete e un servizio di microblogging che permette agli utenti di mandare aggiornamenti (messaggi di testo, lunghi non più di 140 caratteri) via SMS, messaggeria istantanea, e-mail, il sito di Twitter, oppure varie applicazioni basate sulle API di Twitter (come Twitterrific). Twitter è stato creato nel marzo 2006 da una società di San Francisco, l'Obvious Corp.

I messaggi pubblicati hanno l'intenzione di informare sul proprio status ovvero come ci si sente oppure cosa si sta facendo in quel momento. Ad esempio: "Utente sta bevendo una tisana alla vaniglia". Gli aggiornamenti sono mostrati nella pagina di profilo dell'utente e sono anche mandati istantaneamente agli altri utenti che si sono registrati per riceverli. Chi li manda può scegliere se inviarli solamente ad una ristretta cerchia di amici, mentre la procedura normale prevede che siano mandati a chiunque.

Fonte: Wikipedia

Friday, January 14, 2011

Ieri sera mi sono goduto questo bel film: "Arancia meccanica"

Tratto dall'omonimo romanzo distopico (che potrebbe tradursi letteralmente Un'arancia ad orologeria) scritto da Anthony Burgess nel 1962, prefigura - appoggiandosi ad uno stile fantascientifico - una società votata ad una esasperata violenza (giovanile, ma non solo) e ad un condizionamento del pensiero. Quando fu distribuita sul circuito cinematografico, all'inizio degli anni Settanta, la pellicola destò scalpore (con una schiera di ammiratori pronti a gridare al capolavoro ma anche con una forte corrente di parere contrario) per il taglio originale e visionario adottato nella narrazione, che faceva ricorso in maniera iperrealistica, ma anche senza indugi speculativi, a scene di violenza.